La storia del Progetto Zefiro, dalla sua costituzione, è racchiusa in questi capitoli; per leggerla e rivivere le loro avventure potete scaricare da questa pagina le varie parti del racconto!

Capitolo primo: Sul pianeta R, recentemente bombardato dalla Federazione, sbarca l'unità Intelligence Zefiro al comando del Tenente in Prova Fletcher. I 18 uomini della squadra hanno un compito di massima priorità: scoprire il sistema di riproduzione degli aracnidi.
Nel canyon ZONA BLU viene allestito il campo base sotto la supervisione del capo della sicurezza Serg. Magg. Jude e del consulente tattico SottoTen. War. Nel frattempo Fletcher e il Ricercatore Ten. in Prova Leibniz si accorgono che la radioattività ambientale ha accelerato il deterioramento dei resti aracnidi da raccogliere. I preparativi subiscono una brusca accelerazione e due pattuglie al comando di Fletcher e Leibniz si dirigono all'entrata del nido aracnide coperti da una terza unità, mentre al campo base il SottoTen War mantiene i contatti con la nave madre TFS Bastogne.
Fletcher e la sua squadra stabiliscono un campo avanzato presso i tre tunnel di accesso al nido mentre la squadra di Leibniz e del Serg. Jude scende nel sottosuolo all'interno del nido semidistrutto, ma dopo poco tempo le comunicazioni si interrompono...

Capitolo secondo: La nave appoggio TFS Bastogne riesce ad intercettare frammenti di un messaggio radio da parte del Ten. Leibniz, la trasmissione è molto disturbata ma indica che la squadra è in difficoltà. Il Tenente Fletcher decide di entrare nel Nido assieme al Fante Suarez per ritrovare la squadra perduta; se non fossero tornati indietro entro sei ore il Sottotenente War aveva l'ordine di annullare la missione e di riportare i superstiti a bordo della nave.
Fletcher e Suarez trovano la squadra di Leibniz e vengono informati della presenza di un esemplare di un nuovo tipo di aracnide. Il Ragno è ferito ma ancora pericoloso, viene quindi ucciso e trasportato al Campo Base.
Viene scoperta un'immensa caverna, colma di mucchi di cadaveri aracnidi. Iniziano gli esami sui resti. Ci si rende conto di un fenomeno mai registrato prima, il tumulo di cadaveri più grande è composto da corpi pietrificati. Durante la bonifica della Caverna-Guarnigione un Fante viene gravemente ferito.
Intanto a bordo della TFS Bastogne, l'ufficiale di collegamento Garrel cerca di tranquillizzare la Comandante della nave sugli sviluppi della missione, proponendosi di scendere sul pianeta per assistere il Caporale Putero nell'autopsia dello strano esemplare di Ragno.
Mentre al Campo Base Garrel e Putero esaminano lo strano alieno, nelle profondità del pianeta l'Accesso al Nido Inferiore viene scoperto e reso accessibile.
Fine della Fase uno dell'operazione.
Disponibile la mappa logistica!

Capitolo terzo: Il gruppo di esplorazione torna al Campo Base. Il Ten. Fletcher si concede un tormentato momento di riposo nella sua cabina, mentre l'autopsia dell'aracnide porta a confermare il fatto che si tratti di un nuovo tipo: una Nutrice.
Gli ufficiali del progetto si riuniscono e apprendono la notizia dell'arrivo di un'imminente tempesta di enormi proporzioni. Di fronte al rischio dell'annullamento della missione si decide di agire subito, sebbene le cinque ore di tempo utile costringano a ridurre i margini di sicurezza al minimo.
Fletcher convince Ogata, Comandante della TFS Bastogne, ad accogliere i reperti biologici estratti dalla Nutrice e ad inviare a terra il veicolo corazzato Mammouth.
Inizia la Fase 2 dell'operazione. Alla guida di un pilota improvvisato, gli agenti Intelligence vengono trasferiti col Mammouth nei pressi del Nido. I nuovi gruppi DELTA e GAMMA scendono nel nido; la discesa è priva di difficoltà finchè alcuni aracnidi tentano invano di impedire agli umani di scendere nel pozzo di accesso al Nido inferiore.
L'Incursore M'bo Kabi segue a ritroso le tracce degli aracnidi appena eliminati, e guida gli agenti Intelligence in una galleria di grandi dimensioni. La marcia è lunga e la galleria presenta un numero sempre crescente di aracnidi morti per le radiazioni.
Il SottoTen. Garrel, è vittima di un malore che lo stordisce temporanemente rendendo i suoi poteri ESP meno affidabili; l'Ufficiale viene soccorso dal paramedico Juno e sembra riprendersi. Tra i sempre più numerosi cadaveri aracnidi si scoprono anche moltissime uova distrutte o comunque non vitali e una larva fortemente deteriorata.
Gli umani giungono all'accesso della Caverna-Nido, il Serg.Magg. Jude guida un drappello di Fanti per effettuare una prima esplorazione dell'area. Al loro ritorno, la marcia prosegue fino alla scoperta di un cadavere di Plasma bug. Il Capo Ricercatore Ten. Leibniz effettua una sommaria autopsia della creatura. Garrel, sebbene ancora indebolito, rileva la presenza di aracnidi guerrieri. I gruppi DELTA e GAMMA vengono attaccati da una dozzina di Ragni riuscendo a respingere gli aggressori.
Il tempo passa inesorabile ma Fletcher decide di proseguire la ricerca finchè sia possibile. Viene individuato nella semioscurità del sotterraneo quello che sembra un altro Plasma bug, Kabi va in avanscoperta ma viene ucciso dalla creatura. Il Progetto Zefiro ha infine effettuato il primo incontro ravvicinato con una Regina aracnide!
Garrel subisce un forte attacco mentale e viene portato a riparo dal gruppo DELTA che effettua un ripiegamento. La Regina sembra invulnerabile e alcuni Fanti del gruppo GAMMA si avvicinano troppo al mostro rimanendo paralizzati dallo shock telepatico prodotto dalla creatura. I Fanti Hill e Purì vengono orribilmente schiacciati dalle zampe della Regina. Entrano in combattimento anche i Ragni guerriero sopravvissuti al precedente scontro. DELTA, al comando di Fletcher, copre la ritirata di GAMMA, ma ogni resistenza sembra inutile, finchè gli umani riescono a interrompere lo scontro facendo crollare parte della Caverna. Il Fante Marta Sollino, scampata all'attacco mentale della Regina, viene ferita superficialmente dal crollo.
Ormai non c'è più tempo da perdere se gli uomini dell'unità Zefiro vogliono tornare in salvo sulla nave TFS Bastogne: nessuno shuttle sarà in grado di atterrare quando la tempesta raggiungerà la zona. Giunti nel Nido Superiore, gli umani odono i rumori provenienti dai livelli inferiori che testimoniano il crollo della Caverna-Nido, dove presumibilmente la Regina e i Ragni superstiti hanno trovato la morte.
Il percorso in salita viene compiuto con la massima velocità consentita. Quando GAMMA e DELTA, seguendo il tunnel n°1, arrivano finalmente in superficie trovano il paesaggio cambiato, il vento è ormai fortissimo, segnale inequivocabile dell'imminente arrivo di una tempesta di sabbia di incredibili proporzioni. Fletcher contatta il Campo Base e la squadra di copertura AQUILA, e inizia la preparazione per la partenza, mentre Garrel si dirige verso il Mammouth che si trova ad una certa distanza.
All'improvviso la Regina sbuca dal tunnel n°2, che gli aracnide hanno reso di nuovo accessibile, e uccide il Fante Tornicova. La reazione degli umani è immediata ma ancora una volta inutile, la Regina sembra immune ai proiettili delle armi leggere. Sul Mammouth il SottoTen. Garrel, fortunatemente questa volta a distanza di sicurezza dalla Regina, riesce ad entrare in contatto mentale con la cratura e ingaggia una silenziosa lotta con essa. Intervengono Guerrieri che tengono occupati i Fanti del gruppo DELTA e GAMMA. La Regina spara un colpo di plasma diretto contro la TFS Bastogne in orbita geostazionaria.
Intanto Fletcher elabora rapidamente un piano per eliminare la Regina, che adesso rimane inattiva nei pressi del tunnel n°2, concentrata nel duello mentale con Garrel. E' il momento della verità: Fletcher ordina al gruppo AQUILA di lanciare due missili HEAT contro la Regina mentre lui fa esplodere le mine piazzate in precedenza all'accesso dei tre tunnel. La Regina impiega svariati minuti per morire.
La battaglia è vinta, ma la tempesta incombe sulla zona e sembra ormai troppo tardi per essere recuperati. Fletcher ordina a tutti di rifugiarsi all'interno del Mammouth, nel disperato tentativo di sopravvivere. Poi, mentre la tempesta inizia a farsi sentire, accade l'impossibile e tutti i superstiti del progetto Zefiro vengono riportati al sicuro in orbita sulla nave Bastogne dal più pazzo e maleducato Pilota di shuttle dell'intera Flotta.
Ore più tardi, Fletcher compone il rapporto di fine missione, e poi si avvia con il SottoTen. Garrel verso la sala principale della nave, dove sono stati allestiti i festeggiamenti per i sopravvissuti alla missione.