Nome: Ingrid Meyer

Età: 27 anni

Altezza: 174 cm

Peso: 65 kg

Occhi: blu scuro

Capelli: biondi

Occupazione: Caporicercatore Progetto Giasone

Tenente Ingrid MeyerTenente

Specialità

Intelligence MilitareScienza e Ricerca

Abilità

Poteri Esp

Onori

Fedeltà alla Federazione

Curriculum: Ingrid nasce ad Aachen, Germania. Il padre, Leopold Meyer, è uno stimato ufficiale medico dell'Intelligence mentre la madre Lotte, una chimica, muore in un incidente di laboratorio quando Ingrid ha solo quattro anni, troppo piccola per poterla ricordare.
Il padre non si risposa e riversa tutto il suo amore sull'unica figlia, assicurandole tutte le cure e gli affetti di cui ha bisogno; grazie ai sacrifici del padre, Ingrid non sente mai la mancanza della madre e nutre un amore incondizionato per il genitore, suo amico e confidente.
Il padre di Ingrid, un luminare in psichiatria, comincia a portare sempre con sè la piccola Ingrid, anche a lavoro, perchè non vuole che cresca senza un genitore sempre vicino, com'era invece accaduto a lui. Fin da piccola Ingrid si abitua a manicomi e ad ospedali psichiatrici seguendo il padre adorato ovunque vada e quando non può stare con lui sono le infermiere di corsia a farle da balia.
In quel periodo della sua vita fa conoscenza con vari generi di pazzia e fobie; il gioco preferito della piccola Ingrid è quello di fingere una patalogia per vedere se riesce ad essere convincente. L'atteggiamento da carenza di attenzioni della bambina non preoccupa particolarmente il padre il quale sa come far perdere interesse alla figlia da un simile gioco: trattando Ingrid come una reale paziente per una reale fobia la bambina avrebbe perso interesse nell'ipocondria patologica e si sarebbe sentita al centro delle attenzioni, così comincia ad aiutarla a superare l'aracnofobia di cui realmente soffre.
Quando la bambina comincia ad andare a scuola la sua fobia è tenuta quasi del tutto sotto controllo ma Ingrid da segni di aver sviluppato una capacità esp. La capacità psicometrica era innata nella bambina e vivere sin da piccolissima in un ambiente stimolante come un manicomio psichiatrico aveva svegliato e sviluppato questa dote.
Il padre non è entusiasta dell'avvenimento conoscendo bene i problemi che una dote simile porta, infatti più della metà dei suoi pazienti più gravi sono dotati di esp e le cause dei loro problemi sono proprio legate a queste "doti". La bambina, entusiasta della sua capacità, si diverte a toccare tutto ciò che può per conoscerlo come solo la psicometria può ma col tempo Ingrid impara quanto la sua capacità sia un'arma a doppio taglio e arriva molte volte a maledire il giorno in cui sviluppò l'esp.
Finito il liceo consegue la laurea in Zoologia Applicata all'università di Aachen e decide di arruolarsi per dare il proprio contributo alla patria, come i suoi genitori. Grazie ai suoi studi e alle sue capacità esp, sviluppatesi in età infantile, entra nella ricerca scientifica dell'Intelligence seguendo, senza premeditazione, le orme della madre.
Dopo un periodo tranquillo di ricerca in laboratorio viene selezionata per una missione in prima linea come assistente scientifico nel progetto Arca. Seguito un corso intensivo d'addestramento di tre mesi, Ingrid parte per il progetto dove, dopo gli ottimi risultati ottenuti in una missione di passaggio su Midos, viene promossa Capo missione del progetto Arca a bordo della Nave Cantiere Gholia. In questo difficile incarico, che la vede costretta a prendere decisoni anche in ambiti lontani da quelli di ricerca, riesce a raggiungere grandi risultati scientifici e a salvare più volte dalla rovina tutti gli uomini imbarcati ed il Gholia stesso. Al termine del progetto viene promossa al grado di Capitano.
Dopo tre anni spesi in studio e ricerche di laboratorio viene assegnata, sempre come capo progetto, ad un nuovo incarico operativo a bordo della TFX Discovery: il Progetto Giasone.

Note personali: E' una ragazza solare ed allegra. Abituata a lavorare tranquillamente in un laboratorio, apprezza il valore di un lavoro di equipe.
Nonostante si sia preoccupata quando le è stato assegnato il comando del Progetto Arca, il suo innato buon umore le ha fatto rimboccare le maniche e prendere la situazione con fermezza.