Nome: Nicodemus Fas II Età: 25 anni Altezza: 180 cm Peso: 75 kg Occhi: azzurri Capelli: biondo platino Occupazione: Capoprogetto |
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Curriculum: La storia dell'infanzia di Nicodemus è molto triste: erede della famiglia di maggior influenza nella colonia Beta-Koron, ormai distrutta dagli aracnidi, vide sotto i suoi occhi l'assassinio dei suoi cari a cui riuscì a sottrarsi solo grazie all'intervento di alcuni membri dell'Intelligence Militare.
Il piccolo Nicodemus (Nick per gli amici) fu allora portato in un orfanotrofio dove trascorse alcuni anni della sua vita. Gli altri ragazzi che vivevano con lui in quel luogo lo odiavano a causa dei suoi poteri ESP che si erano manifestati in seguito al trauma della morte dei genitori e per questo era spesso vittima di episodi di violenza gratuita.
Solo una persona era vicino a lui in questi momenti di dolore: Catrina, una simpatica ragazzina che viveva nell'orfanotrofio; i due erano molto amici e passavano molto tempo insieme. Quando Catrina fu adottata Nicodemus sprofondò in uno stato di acuta depressione e non era interessato a quello che intorno a lui succedeva, nemmeno alle angherie subite da parte dei suoi compagni. Dopo un anno dalla adozione della sua amica, però, Fas fu visitato dall'allora Tenente dell'Intelligence Adam von Lausitz che gli aveva salvato la vita quando, 5 anni prima, la sua famiglia fu massacrata. Egli era tornato perché sapeva che in lui era forte il potere ESP e voleva arruolarlo fra i suoi uomini. Nicodemus decise di accettare per abbandonare quel luogo così, in poco tempo, si trovò coinvolto in storie di spionaggio e intrigo politico.
In questo periodo di "apprendistato" durato cinque anni egli affinò le sue qualità di esper di combattente fino a divenire uno dei migliori fra gli uomini dell'Intelligence; quello che, però, lo spingeva avanti fra le enormi difficoltà che quella professione implicava era il desiderio di rivedere, un giorno, Catrina.
Nel periodo della sua vita trascorso con Von Lausitz, Nicodemus maturò il credo nella Federazione come unico baluardo a difesa della razza umana: per questo motivo, per le sue grandi doti psicofisiche e per l'intercessione del suo mentore le alte sfere decisero di affidargli il comando del progetto Erinni.
Note personali: Alto e slanciato, fisico perfetto. Ha un braccio meccanico. Veste abitualmente la divisa nera dell'Intelligece e, sotto ad essa, porta un piccolo ciondolo d'argento che rappresenta la metà di un cuore (dono di Catrina).
Fermamente convinto che la Federazione è l'ultimo baluardo per la difesa della razza umana Nicodemus farà di tutto per proteggerla da qualsiasi genere di minaccia: è pronto persino al sacrificio estremo pur di salvarla, forse anche a causa della sua storia.
E' calmo, riflessivo e fondamentalmente buono ma non ha remore ad uccidere a sangue freddo i nemici della Federazione e, alla maggior parte della gente, appare spietato e crudele.
Va in giro sempre scortato dalla sua pantera nera che considera un'amica e con la quale condivide un forte legame empatico: lui dice di capire cosa pensa e di riuscire a comunicare con lei come fosse un K9. La pantera è infatti un esperimento dell'intelligence militare per creare nuovi animali più aggressivi per le unità K9: questo esemplare femmina (ribattezzato in seguito da Nick Guenhwyvar alla memoria di una vecchissima saga letteraria) aveva sviluppato un'intelligenza molto elevata rispetto agli standard consueti per questo genere di esperimenti e un rudimentale potere ESP: grazie a questo riuscì a fuggire dal centro di ricerca. Per non far trapelare un importante segreto dell'intelligence la squadra di Nicodemus fu incaricata di abbatterla. Dopo una settimana di ricerche incrociate l'animale fu trovato a parecchi chilometri di distanza dal centro in cui si svolgevano gli esperimenti: ormai localizzata fu uno scherzo per gli uomini di Fas rintracciarla e catturarla: quando ciò fu fatto la pantera, che fino ad allora non aveva ancora ricevuto un nome, trovandosi al cospetto di Nicodemus decise di attaccarlo per cercare una via di fuga; per far questo ingaggiò con lui un serrato duello ESP che durò alcuni minuti: alla fine i due erano completamente legati da un legame più potente degli stessi K9 e, di conseguenza, sono ormai inseparabili. Alla fine del duello la pantera conosceva già il suo nome e quello del suo "compagno" umano. I poteri ESP della pantera le consentono di "collegarsi" con la mente di altre persone per poter comunicare o scontrarsi. Nicodemus, invece, è dotato di forti poteri da psicocineta e può, in caso di necessità, leggere i pensieri altrui anche se, per farlo, deve concentrarsi parecchio.