Nome: Nicholas G. Eichmer

Età: 30 anni

Altezza: 185 cm

Peso: 90 kg

Occhi: marroni

Capelli: castani, brizzolati

Occupazione: Esopolitologo

Tenente

Specialità

Intelligence MilitareStrategia Bellica

Abilità

Poteri Esp

Onori

Curriculum: Nato a Budapest da padre austriaco (squattrinato artista multimediale) e madre italiana (docente universitario di sociologia) entrambi militanti nell’ambiente politico underground.
Crebbe in un ambiente tutto sommato sereno, cosmopolita, impegnato e vagamente eccentrico, cosa che, se da un lato gli permise lo sviluppo di una cultura fuori dal comune, dall'altro gli rese la vita estremamente difficile nei confronti del resto della società (Amministrazione Federale inclusa), poco avvezza a devianze e comportamenti "bizzarri".
Tendenzialmente estroverso sin da piccolo dovette faticare per trovare amicizie a causa di un invisibile ma tenace handicap sociale. Inizialmente cercò conforto ed approvazione nello sport, ottenendo discreti risultati, ma sempre negli sport individuali, scherma e biathlon in testa. Proprio per cercare di sfuggire a questo strisciante ostracismo cui veniva costantemente sottoposto perseguì con determinazione gli studi al fine di iniziare la carriera nel Servizio Federale ed ottenere la Cittadinanza a dispetto del parere contrario dei genitori.
Frequentò, quindi, con modesti risultati la facoltà di Legge Federale prima e con maggior successo Eso-politologia poi. Nonostante questa volontà, la sua solida preparazione scolastica e più che sufficienti doti atletiche non sarebbero valse a nulla (il padre era troppo compromesso con elementi "eversivi") se dai test non fosse emersa una latente ma interessante, almeno per i militari, capacità ESP.
Non è chiaro, cosa gli esperti di Giochi e Teorie abbiano individuato in Nicholas sta di fatto che, nonostante la sua domanda per entrare nella Fanteria Mobile assieme al suo unico amico d'infanzia, è stato dirottato verso una non precisata unità alle dipendenze dell'Intelligence Federale seppure, pare, con compiti precipuamente operativi. Ha indubbie capacità, ma è disorientato, non sa dove sta andando, né cosa vuole veramente ed in più comincia a sorgergli il sospetto che suo padre avesse ragione in merito all'Esercito Federale.

Note personali: Piacevole d’aspetto e nei modi, nonostante la sua affabilità e disponibilità nei confronti degli altri, il tono beffardo e spesso ironico verso l’autorità gli ha giocato brutti scherzi nel passato.
Oggi, sebbene abbia imparato a dominarsi ed a conformarsi molto più di un tempo, comincia però ad emergere una personalità complessa e spigolosa, le sue reazioni sono talvolta scomposte talvolta freddamente calcolate. Sempre sommessamente critico nei confronti di un governo che in cuor suo biasima, potenzialmente potrebbe essere un grande leader o un pericolosissimo rivoluzionario se solo non temesse le sue stesse idee ed il suo background culturale.
Ascolta colonne sonore cinematografiche del XX sec., legge Weber e potrebbe dissertare per ore su Federico II di Svevia, passa ore in piscina o al poligono ma la sua vita sociale è ridotta ad un lumicino. E’ un alieno alle volte deriso o semplicemente incompreso, quanto potrà reggere? Ma la domanda è cosa si nasconde dietro quella faccia sorridente ed amichevole?