Nome: Sonshi Daito

Età: 28 anni

Altezza: 172 cm

Peso: 74 kg

Occhi: neri

Capelli: neri

Occupazione: Fante scelto Progetto Arca

Fante Scelto Sonshi DaitoFante Scelto

Specialità

Intelligence MilitareStrategia Bellica

Abilità

Esperto di arti marziali

Onori

Curriculum: Nato a S.Francisco da madre americana di origine cinese e da padre giapponese.
Il padre, dirigente di un'azienda di software militare, si trasferì nuovamente a Tokyo con la famiglia. Il futuro di Sonshi era già stato pianificato: sarebbe divenuto un promettente Supervisore alla Produzione.
L'unica distrazione dai pesantissimi ritmi di studio universitario a cui veniva sottoposto, era la pratica in un'accademia di arti marziali tradizionali: la prestigiosa Tenshin Shoden Katori Shinto Ryu. Grazie a questa sua passione si addentrò negli studi di strategia: le astuzie di Sun Tzu, la sistematicità di Von Clausewitz e la lucidità di Cesare erano per lui molto più affascinanti dell'analisi dei grafici aziendali.
Lentamente ma inesorabilmente la strada di Sonshi si delineava con chiarezza, non sarebbe mai divenuto un manager migliore di suo padre ma poteva divenire un abile militare. La delusione paterna fu grande ma di breve durata, egli pretese solo che il figlio non screditasse il nome della famiglia.
La stagione degli studi era terminata, ora era tempo di mettere in pratica ciò che aveva appreso contro il più temibili e spietati nemici che l'umanità avesse mai incontrato, gli Aracnidi! Al Campo Roswell viene notato dell'Intelligence e trasferito, dopo un breve addestramento, al progetto Arca.

Note personali: E' un tipo taciturno, all'apparenza mite e gentile, ma tenace e dalla calma glaciale in situazioni di emergenza.
Il suo aspetto tranquillo gli è servito per prendere di sorpresa in più di una occasione l'aggressore di turno. E' uno studioso di strategia ed ha trasformato l'inganno in un'arte sopraffina.
E' riuscito anche a superare brillantemente l'esame di idoneità sebbene soffra della sindrome di Whelkannen (una forma ereditaria di mal di spazio), questo lo sottopone ad un certo stress fisico ogni volta che intraprende un balzo iperspaziale, ma Daito riesce a inibire gli effetti con un farmaco che si fa prescrivere per una presunta allergia.
Dotato di una sorprendente ironia interpreta con gusto la parte del "misterioso samurai" tenendo ben nascoste la sua passione per gli hotdogs ( con molta cipolla ) e per le gighe irlandesi.