20/10/2253 - Terra
La nostra inviata Pauline Karlsruhe

La Federazione, dopo cinque lunghi giorni, dà il benvenuto al nuovo Maresciallo dell'Aria.
La nomina di Abraham Mackeson è riuscita a farsi strada tra interminabili confronti e difficili intese raggiunte e poi spezzate. Alla fine le indiscutibili qualità strategiche e umane di Mackeson hanno messo d'accordo la maggioranza del Consiglio della Federazione.
Il nostro nuovo Maresciallo dell'Aria ha avuto i suoi natali in Sudafrica e sin da ragazzo ha sentito una tale spinta patriottica da spingerlo a prestar servizio, con encomiabili risultati, in tutte e tre le forze armate.
Riguardo alle attese nuove direttive per la guerra, la sua prima dichiarazione è stata: "Non vedo ragioni per precipitosi cambiamenti di rotta; incominceremo muovendo i nostri pezzi sulla scacchiera dello spazio: accelereremo il nostro attacco al cuore della Zona di Quarantena ma senza farci prendere la mano da facili entusiasmi come è successo in passato. Quando ogni pezzo sarà in posizione colpiremo, piegheremo la spina dorsale degli aracnidi fino a spezzarla e poi guarderemo senza timore verso qualsiasi altra minaccia per la libertà e la prosperita della Federazione."
La fermezza del Maresciallo Mackeson non lascia spazio al dubbio, le prime indiscrezioni parlano di un breve periodo di assestamento strategico che fornirà la spinta per l'attacco finale.
Già da queste prime ore davanti ai centri di reclutamento si sono formate code ordinate di patrioti che vogliono garantire il loro apporto in questo momento cruciale.
In attesa dell'inizio delle operazioni, dalla Terra è tutto.
Pauline Karlsruhe.


15/10/2253 - Terra
La nostra inviata Pauline Karlsruhe

Che dei cambiamenti per il governo della Federazione fossero nell'aria ormai lo sapevamo tutti ma che dovessero avvenire in questo modo non credo se lo aspettasse proprio nessuno.
Come previsto oggi si è tenuta l'audizione del Comandante in capo dell'Inntelligence Militare presso il Consiglio della Federazione, il Generale Runggaldier avrebbe dovuto trasmettere delle informazioni decisive per la scelta della strategia della guerra e così è stato.
Andando aoltre ogni previsione il Generale Runggaldier ha deciso di violare il segreto militare impostogli dal Maresciallo dell'Aria rivelando informazioni sconcertanti.
Runggaldier ha riferiro che la strategia della guerra contro gli aracnidi ha dato i suoi frutti come sperato: gli aracnidi stanno effettivamente subendo la lenta ma cosatante avanzata delle Forze Federali e non sono in grado di superare le difese planetarie che difendono i nostri avamposti già pienamente sviluppati.
A questo punto i Consiglio ha interrogato il Generale sugli ultimi attacchi subiti dalla Federazione, chiedendogli di spiegare come queste ultime informazioni poterrero essere coerenti con i recenti fatti.
Dopo un lungo istante di esitazione Runggaldier ha spiegato freddamente che tutti i recenti attacchi non erano opera degli Aracnidi o dei Pelleossa o di Pirati ma di una nuova specie aracnide scoperta da meno di un anno e che è in grado di viaggiare autonomanente tra i pianeti. Vi lascio immaginare la reazione che questa dichiarazione ha scatenato. All'uscita dal Consiglio il Generale ha dichiarato: "Ho deciso di infrangere il segreto militare impostomi dal Maresciallo dell'Aria perché tacere avrebbe sigificato condannare la Federazione. Alla luce delle recenti scoperte continuare con questa politica ci avrebbe condannati a morte tutti, schiacciati tra troppi nemici. Sono certo che un cambio di direzione possa essere la nostra sola salvezza".
Nelle ore seguenti il Maresciallo dell'Aria ha rassegnato le dimissioni ed ora il Consiglio sta vagliando le nomine più adatte per ricoprire questo incarico.
Pauline Karlsruhe.


10/08/2253 - Terra
La nostra inviata Pauline Karlsruhe

Inutile negarlo, i recenti e tristi fatti che ci hanno coplito, che hanno colpito il genere umano in diversi punti dello spazio, stanno costringendo la Federazione a rivedere le proprie strategie.
La guerra con gli Aracnidi ha già subito un drastico cambio di rotta in passato e forse è giunto il momento per un secondo cambio di direzione.
Il Maresciallo dell'Aria, fermamente al suo posto, sta cercando di difendere quanto fatto fino ad oggi ma le voci che chiedono un cambiamento aumentano di ora in ora.
E' orami opinione diffusa che gli Aracnidi siano in grado di adattarsi alle nostre strategie e che quindi si renda necessaria una accelerazione nel portare avanti il nostro attacco.
I nostri valorosi soldati hanno liberato molti pianeti, l'umanità prospera su nuovi mondi ma gli Aracnidi restano una minaccia anche se indeboliti. I Coloni non vogliono vivere nella speranza di non rappresentare quell'avamposto su mille che verrà colpito, vogliono vivere e prosperare senza guardare con timore verso il cielo.
Tutto questo sta facendo ribollire l'atmosfera dentro i "Palazzi" della Federazione e c'è già chi ventila la possibilità di un cambio alla guida delle nostre Forze Armate.
Sicurmente le prossime settimane avranno una rilvanza determinante per le scente politiche e strategiche della Federazione. Pauline Karlsruhe.


23/07/2253 - Zona Di Quarantena
Il nostro inviato Samuel Lormac

Qui Samuel Lormac per il FedNet.
Mi trovo a bordo della stazione di appoggio Millican che sta per ricevere i profughi provenienti dal sistema Allion, dove la nostre difese sono state travolte da un inaspettato attacco Aracnide.
Vediamo la notizia un po' più nel dettaglio: il sistema Allion si trova nella parte interna della Zona di Quarantena e rappresenta uno degli avamposti più avanzati nella riconquista dello spazio ai danni degli odiati Aracnidi.
Allion II è l'unico pianeta di clsse K del settore, ovvero appartenente a quella categoria di pianeti cosidetti "adattabili", che più di un anno fa è stato raggiunto prima dalla Fanteria Mobile e poi, terminato il lavoro di "pulizia", dai primi insediamenti colonici.
Come in molti altri casi tutto questo rientrava nella stategia di "lenta pulizia" intrapresa dalle Forze Federali, e Allion II veniva considerato un successo per la velocità con cui era stata drasticamente abbassata la presenza aracnide e, al contempo, per l'immediata opera di costruzione di apparati difensivi per gli attacchi dallo spazio.
Allion II veniva considerata sicura, inespugnabile.
Eppure, inspiegabilmente, le difese non hanno retto a quegli attacchi che ormai abbiamo imparato tristemente a conoscere.
Il responsabile del settore, il Generale di Brigata Dupret, non ha potuto fare altro che ordinare l'evaquazione dei superstiti. A suo avviso l'attacco subito non ricadrebbe nel normale comportamento aracnide anche se non ha potuto supportare con dei dati questa affermazione perché alcune informazioni sono coperte da segreto militare.
Quello che è certo è che se Allion II è caduto, molti altri avamposti della Federazione continuano a prosperare. Pianeti come Gorindan e Quadabo sono l'esempio di come si possa strappare terreno agli Aracnidi ed avanzare verso il cuore del nemico.
Nel nostro cuore resta la speranza che prezzi tanto alti non debbano più essere pagati e che questa guerra non duri in eterno.
Per il Federal Network, Samuel Lormac.


30/03/2253 - Sistema Horus
Il nostro inviato Felipe Guentas

Un saluto a tutti voi da Felipe Guentas.
Anche oggi mi trovo nel sistema Horus ma non più a bordo della TFF Howata, che attualmente si trova in bacino di riparazione.
E' con grande soddisfazione infatti che vi annuncio la fine del terrore in questo settore dello Spazio Federale: come promesso dalle autorità i pirati che avevano coplito Horus e New Orion sono stati individuati e attaccati dalla Flotta Federale.
Lo scontro è stato davvero molto acceso ed alcune navi della Flotta Federale hanno subito danni, i pirati hanno avuto decisamente minor fortuna e sono stati annientati dalle potenti navi Federali. Non siono stati torvati superstiti e quindi l'indagine è stata chiusa.
Da uno Spazio Federale sempre più sicuro per ora è tutto.
Per il Federal Network, Felipe Guentas.


24/03/2253 - Sistema Horus
Il nostro inviato Felipe Guentas

Un saluto a tutti voi da Felipe Guentas.
Attualmente mi trovo a bordo della TFF Howata, di stanza nel sistema Horus, dove dobbiamo riportare un tragico avvenimento: un installazione colonica è stata completamente rasa al suolo da un aggressore tuttora sconosciuto.
A quanto pare anche una piccola colonia Pelleossa presente sul pianeta ha subito la stessa sorte. In entrambi i casi non sono stati rovati sopravvissuti.
Parlando con i coloni presenti sul pianeta in questione emerge subito il riferimento ai recenti fatti di New Orion: a parere loro la brutalità , la rapidità e l'assenza di traccie significative andrebbero a formare uno stretto legame tra i due tragici episodi.
Il personale che si sta occupando dei soccorsi non ha rilasciato dichiarazioni ma l'Intelligence Militare ha diffuso un comunicato rassicurante: le indagini per questo incidente e quello di New Orion stanno progredendo velocemente e presto verrà messa fine a questa già troppo lunga serie di tristi eventi.
Voci di corridoio indicano come ipotesi più accreditata quella di un gruppo di pirati attivo in questo settore.
In attesa di darvi ulteriori notizie da Horus è tutto.
Per il Federal Network, Felipe Guentas.


12/03/2253 - Plutone
Il nostro inviato Archer Holmes

Buon giorno, da Archer Holmes!
Se avete buona memoria ricorderete il nostro servizio sullo straordinario ritrovamento di una nave aliena su Gorindan, ad opera dell'unità di Fanteria Mobile degli Angeli Caduti del Capitano Lassalle.
Ebbene da allora sono passati quasi due anni ed ora possiamo scrive l'ultimo capitolo della storia di quel reperto, che prende nuova vita oggi nell'ultima nata della nostra Flotta Federale: la TFX Discovery.
Dovete sapere infatti che i nostri scenziati si sono impegnati duramente nello studio di questo reperto per carpire i segreti delle navi spaziali non umane, sia per l'ormai noto motto "conosci il tuo nemico" che per apprendere e fare nostre le loro tecniche.
La TFX Discovery rappresenta il raggiungimento di questo obbiettivo, in particolare con il suo particolare sistema di propulsione ma anche per tanti piccoli "accorgimenti" e migliorie.
La TFX Discovery resta per ora un prototipo e non verrà adottata su larga scala tra i ranghi della Flotta Federale se non dopo un attento periodo di collaudo, affidato al Capitano di Fregata Runggaldier ed al suo equipaggio al quale facciamo i nostri migliori auguri.

Prima di chudere una notizia dell'ultimo minuto: secondo alcune fonti non ufficiali un'installazione colonica su New Orion sarebbe stata colpita da un attacco aracnide.
Le autorità federali hanno però assicurato che, nonostante la brutalità dell'attacco, non è stata riscontrata nessuna presenza aracnide nell'intero sistema e, vista la distanza dalla Zona di Quarantena, l'incidente è probabimente da attribuire ad una azione Pelleossa.
Il personale scientifico stà ora analizzando i dati sul posto per confermare questa teoria e per indirizzare correttamente la giusta azione di rappresaglia.
Dai laboratori di ricerca Federali, per il Federal Network, Archer Holmes.


30/10/2252 - Plutone
Il nostro inviato Archer Holmes

Buon giorno, da Archer Holmes!
Oggi fa il suo trionfale ritorno su Plutone l'Equipe Giasone dopo un anno di ricerche nel cuore della Zona di Quarantena. Al centro degli studi di questa Equipe una luna desertica del sistema Tianus: Quadabo.
Questo planetoide dalla rovente atmosfera rientrava nel piano di avanzata strategica nel territorio Aracnide approntato dalle Forze Federali ma con grande sorpresa dei suoi primi occupanti, i Mastini di Wurzen, ha saputo rivelare molti ed importanti segreti.
Inizialmente l'Equipe Giasone, comandata dal Tenente I Kellen, aveva ragiunto Quadabo per studiare i consueti casi di mutazione Aracnide ma con il procedere dell'indagine si è scoperta l'esistenza di una base aliena inizialmente classificata come Pelleossa ed in un secondo tempo attribuita ad una mano aliena tuttora sconosiuta.
Possiamo solo immaginare quale fonte inestimabile di informazioni scientifiche si sia rivelata questa scoperta, e dal fervore che vedete alle mie spalle appare chiaro che i nostri scienziati siano determinati a mettere a frutto ogni singolo dato raccolto.
Abbiamo avuto modo di fare qualche domanda al Tenente I Kellen ed al suo secondo, il Sottotenente I Fraser. A quanto pare le mutazioni Aracnidi presenti su Quadabo ricadono nei casi standard dovuti a fattori ambientali, quindi niente di preoccupante su questo fornte, mentre la scoperta di una razza aliena viene confermata ma con la dovuta cautela. "Secondo i dati in nostro possesso" ha commentato il Sottotenente I Fraser "stiamo parlando di una razza antica e molto probabilmente estinta".
Quali soprese ci riserva ancora questa vecchia galassia? Continuate a seguirci e lo scoprirete!
Dai laboratori di ricerca Federali, per il Federal Network, Archer Holmes.


10/11/2251 - Plutone
Il nostro inviato Archer Holmes

Buon giorno, da Archer Holmes!
Mi trovo all'esterno del più grande centro di ricerca della Federazione, il fermento che vedete alle mie spalle è dovuto all'arrivo di quello che potremmo definire il più grande reperto archeologico che l'umanità abbia mai recuperato.
Ad aggiungere una nota di spettacolarità, come se non bastasse, è il viaggio che questo reperto ha compiuto per arrivare fin qui.
Ebbene, dovete sapere che è stato ritrovato per caso su Dantana durante una missione di salvataggio. Gli Angeli Caduti, l'unità di Fanteria che operava nel settore, dovevano recuperare l'equipaggio di un caccia e strada facendo si sono imbattuti in questa misteriosa scoperta.
Secondo le indiscrezioni si tratterebbe di un'astronave aliena, forse Pelleossa, che una volta individuata è stata smontata, nonostante la fortissima presenza aracnide in quella zona, ed infine trasportata in questi laboratori.
Il personale dell'Intelligence sta lavorando febbrilmente da ieri mattina. Probabilmente, all'interno di queste strutture, è stato allestito un hangar dove il reperto verrà riassemblato, studiato e forse addirittura reso nuovamente funzionante.
Purtoppo dovremo attendere per sapere quali misteri ci svelerà questa magnifica scoperta ma, sono sicuro, ci sarà da restare a bocca aperta.
Dai laboratori di ricerca Federali, per il Federal Network, Archer Holmes.


14/09/2251 - Dalla colonia agricola Midos
Il nostro inviato Jonathan Parker

Ieri l'unità di Fanteria dei Mastini, comandata dal Tenente Wurzen, e la squadra di rinforzi dei Falchi, comandata dal Sergente Light, si sono imbarcate a bordo della TFS Winter, destinazione la nave cantiere Gholia.
Durante il viaggio vengono inaspettatamente dirottati verso Midos, colonia agricola terrestre, dove i nostri uomini saranno impegnati in una nuova quanto mai rischiosa missione.
Tuttavia questa volta il nemico non è rappresentato da una minaccia aliena, ma da un gruppo di rivoltosi che spazzando via le forze di vigilanza della Federazione ha preso il potere della colonia seminando terrore fra i civili.
Dopo un'attenta analisi della situazione, il Comando di Fanteria individua gli obbiettivi da colpire: per neutralizzare l'anarchia e rispristiare l'ordine e la legalità è di vitale importanza riconquistare il palazzo dei media ed il centro di smistamento. Gli obiettivi vengono affidati alle due unità che immediatamente entrano in azione: ai Mastini è affidato il compito di riprendere il controllo del centro di smistamento, mentre per il palazzo dei media, data la crucialità dell'obiettivo vengono scelti i Falchi dell'impareggiabile sergente Light. Lo sbarco è prossimo, la tensione è al massimo: l'adrenalina fa pulsare le vene dei nostri valorosi Fanti.
Durante il lancio la navetta da sbarco Cerbero subisce l'attacco a sorpresa di una batteria missilistica... a nulla vale però il patetico tentativo dei ribelli, poiché il Tenente Runggaldier, l'ottimo pilota del Cerbero, riesce a far atterrare illeso il velivolo con tutto l'equipaggio.
I Falchi di Light scendono sul pianeta senza alcun problema. Dopo un primo scontro con un gruppo di ribelli nella zona edile del pianeta, il Sergente dà l'ordine di raggiungere il palazzo dei media, passando per il bosco, in modo da non incontrare la resistenza dei ribelli.
Qui però le cose non vanno come si sperava. I cecchini nascosti nella vegetazione danno filo da torcere ai nostri Fanti, i quali subiscono anche la perdita del valoroso marconista Molovich, il quale cade facile preda di uno sniper improvvisato, nascosto nella boscaglia.
Al pericolo dei cecchini si aggiunge anche quello rappresentato dagli elicotteri. Elicotteri da trasporto, non da guerra, i quali però perlustravano la zona e permettevano di colpire i Fanti dall'alto. Per distruggere uno di essi, fu addirittura costretto ad entrare in azione il Cerbero, la navetta dei Mastini, che grazie alla bravura dei suoi fucilieri, spazzava via dai cieli il fastidioso nemico.
A questo punto con l'ausilio della navetta che li protegge dall'alto i Mastini mettono in ginocchio i ribelli che controllano il centro di smistamento, ristabilendo l'ordine in quel territorio.
I Falchi nel frattempo, dopo essersi imbattuti in un elicottero e un mezzo anfibio, arrivano nelle vicinanze del palazzo dei media. Dividendosi in tre squadre fanno irruzione nel palazzo passando per le scale antincendio. Il buio del corridoio del primo piano favorisce i ribelli, ma il ricongiungimento di tutti gli uomini di Light, e l' eroico comportamento di Formigoni, Kossel, del caporale Le Blanc, che pur ferito non si tirò indietro davanti alla battaglia, e del povero Cavallin, che cade sotto il fuoco nemico, permettono al valoroso Sergente Light di portare a casa il suo primo successo.