Armatura Mk2
E' l'evoluzione e il completamento dell'armatura base solo torso in uso nella Fanteria per operazioni standard. Nata dall'esigenza di fornire supporto pesante alla fanteria più leggera è risultata utile nell'uso delle truppe con compiti difensivi ma anche per quelle con compiti di sfondamento.
Questa armatura nasce dall'esigenza di aver più protezione senza perdere la particolare flessibilità che è il punto forte delle forze Armate della Federazione. Queste armature sono pensate per gli sbarchi più pericolosi anche sotto il fuoco nemico, grazie alla resistenza della stessa, colmando così il gap delle armature standard in dotazione alle truppe Federali.
L'armatura è composta da varie parti interconnesse fra loro,con la possibilità di essere sganciate o bloccate in una posizione più rigida secondo le necessità mediche o alle variate esigenze tattiche. Questa armatura è ottimizzata per l'utilizzo di armi pesanti di tipo personale.
La parte "torso" dell'armatura consiste in una protezione semirigida superiore "fronte e retro" agganciata alle spalle costituitada una struttura microreticolare multistrato in Kevlar, micromaglia di Betatitanio-Durasteel con innesti in titanio a protezione dei punti vitali e di una parte inferiore, più flessibile, confezionata con gli stessi materiali con placchette innestate di protezione in betatitanio a protezione della colonna vertebrale e degli organi vitali. Questa parte dell'armatura comprende parte dei ganci per lo zaino e per il trasporto di caricatori e granate. Nei punti a maggior protezione si ha una resistenza pari a circa 32mm di durasteel.
Gli spallacci sono costituiti da due strati: il primo che copre fino alla parte superiore del braccio in microfibra Betatitanio-Durasteel coperto da materiali ammortizzanti, la seconda che copre le spalle e parte del collo è rigida e formata in multistrato composto da durasteel leggero e titanio. E' dotato di agganci sia per il trasporto che per l'utilizzo per armi pesanti. Inoltre ha la possibilità di esser agganciato all'elmetto corazzato in modo da bloccare l'articolazione cervicale in caso di necessità. Nei punti a maggior protezione si ha una resistenza pari a circa 30mm di durasteel.
Parabracci, paravambracci e gomitiere sono costituiti da placche di titanio come i parastinchi imbottite all'interno e con copertura standard all'esterno. Hanno agganci per bloccare le armi pesanti all'avambraccio così da facilitarne l'utilizzo. Parabracci,paravambracci e gomitiere hanno la possibilità di esser bloccate tra di loro in modo da immobilizzare la parte in caso di necessità medica. Nei punti a maggior protezione ha una resistenza pari a circa 10 mm di durasteel.
I guanti (facoltativi) sono rinforzati con innesti di betatitanio nella parte dorsale e con gomma rubragrip ad alta presa nella parte interna.
In vita l'armatura Mk2 è dotata di una cintura corazzata che s'aggancia alla parte "torso" dell'armatura e che consente l'aggancio e l'utilizzo operativo di armi pesanti o per il trasporto di caricatori e granate oltre a fornire una maggior copertura corporea.
Le gambe sono protette da una struttura multistrato formata da micromaglia di Betatitanio-Durasteel coperta da strati ammortizzanti all'esterno e da tessuto protettivo all'interno. Sono presenti nella zona femorale placche in Titanio a rinforzo, mentre è presente a protezione degli stinchi una placca di titanio che può essere agganciata agli anfibi standard per una steccatura di emergenza della parte. Nei punti a maggior protezione ha una resistenza di 12mm di durasteel
Armatura Integrata Esoscheletro Leggero Mk3 (AIEL)
E' un'esoscheletro leggero nato durante la ricerca sulle tute potenziate, all'inizio ne era uno dei prototipi e dei primi modelli sperimentali in seguito la ricerca su questo tipo di protezione s'è distaccata da quella delle tute potenziate di fatto facendone il punto di collegamento tra la tuta potenziata stessa ed i sistemi di protezione classici "passivi" in uso alle forze della F.s.M dando la possibilità a questo tipo di protezione la capacità di esser lanciati da atmosfera medio bassa o del tipo di intervento sul campo simile a quello che si può fare con una tuta potenziata (anche se in scala ridotta) senza il lancio orbitale.
Il sistema AIEL utilizza parte della componentistica e della tecnologie utilizzate nelle tute potenziate pur tuttavia non necessitando di addestramento supplementare. Tutta la struttura è adattabile al portatore in pochi minuti, una serie di regolazioni automatiche rendono facile indossarla. L'esoscheletro è formato in minisegmenti articolati con servomotori e ammortizzati con sospensioni a smorzamento inerziale che hanno il compito di ampliare i movimenti di un fante che indossi questa armatura, in modo che possa raggiungere facilmente i limiti fisici di un fante ben addestrato e oltrepassarle fino al circa 150 % della forza applicata (per esempio vengono sollevati circa 80Kg come se fossero 50 o si corre una volta e mezzo più veloce. )
A differenza delle altre armature il casco corazzato è parte integrante della stessa per evitare contraccolpi critici al fante che indossi l'armatura. Il casco ha in dotazione standard un HUD comprendente: un sistema di comunicazioni di squadra, un'intensificatore luminoso, un termografo IR, un proiettore luminoso, un mirino autopuntante, un proiettore retinico e inoltre un giroscopio principale per stabilizzare e aiutare i movimenti e uno ausiliario (normalmente in modalità stand-by) che entra in funzione in caso il primo avesse necessità di supporto.
Il consumo energetico di questa armatura è di fatto basso e viene fornito da degli accumulatori che possono durare fino a 100 ore o anche più con la possibilità di essere facilmente ricaricati. L'AIEL Mk3 è utilizzabile anche "Al Buio" ovvero a sistemi spenti anche se le prestazioni calano bruscamente a causa del peso elevato che grava sul fante e dell'inerzia nei movimenti dovuta all'esoscheletro.
Nella sezione torso sono presenti il sistema d'ammortizzazione e sopra di questo una sezione rigida superiore fronte di fronte e semirigida dietro. E' composta nella sezione frontale superiore multistrato titanio e durasteel seguita all'interno da micromaglia Betatitanio-durasteel mentre nella sezione dorsale è costituita micromaglia multistrato Betatitanio-durasteel coperta da Kevlar microreticolare. L'esoscheletro è articolato in modo da fornire assistenza ai movimenti, soprattutto in rotazione che possono interessare questa parte.
Nella parte torso inferiore è costituita frontalmente da delle protezioni semiflessibili alle costole in Betatitanio che si agganciano ai sistemi servoassistiti nella parte posteriore dell'armatura, sono presenti una serie placche longitudinali semiflessibili in betatitanio per coprire le parti addominali. Queste protezioni sono innestate in una struttura di micromaglia multistrato in Betatitanio-durasteel coperta da Kevlar microreticolare. La parte posteriore di questa sezione ha degli agganci per il trasporto di zaini da campo o sistemi d'arma sia leggeri che pesanti. Questa sezione offre nei punti a maggior protezione una resistenza pari a circa 45mm di durasteel.
Sulle spalle sono presenti dei rinforzi in titanio estesi fino al collo e articolati col braccio che oltre ad aumentare la resistenza della parte sono anche dotati di agganci per l'utilizzo di armi pesanti personali.
la sezione braccia è protetta da tessuto multistrato in micromaglia Betatitanio-Durasteel e coperto da Kevlar microreticolato, nella struttura sono incluse delle placche in titanio blindato per aumentare la protezione. L'esoscheletro e gli ammortizzatori inerziali presenti in questa parte di armatura consentono di maneggiare agevolmente armi pesanti anche a forte rinculo, grazie anche a dei ganci che permettono di ancorare l'arma al braccio, con un sistema che irrigidisce le articolazioni interessate e smorza l'effetto dell'energia cinetica tramite ammortizzatori. Questo sistema rende anche più facile azionare anche le armi leggere. Nei punti a maggior protezione questa sezione offre una resistenza pari a circa 22mm di durasteel.
I guanti(sostituibili con i guanti standard) sono rinforzati e costituiti da micromaglia Betatitanio-durasteel con rinforzi in titanio sulla parte dorsale e copertura in Kevlar mentre nella parte interna è presente gomma rubragrip ad alta presa. L'articolazione dell'esoscheletro comunque non copre tutta la sezione guanti in quanto si ferma all'articolazione del polso.
La sezione gambe è costituita da un multistrato di micromaglia Betatitanio-Durasteel coperta da placche di titanio blindato il tutto coperto da Kevlar microreticolato. La struttura interna dell'esoscheletro in questa sezione consente di assistere lo sforzo muscolare in modo da aiutare il fante nell'azione a fronte di un peso complessivo aumentato. Inoltre sono presenti dispositivi di smorzamento inerziale per diminuire i contraccolpi in caso lancio o agli spostamenti del fante in generale. Nei punti a maggior protezione si ha una resistenza pari a circa 25mm di durasteel.
Gli anfibi in questo tipo di armature fanno parte della stessa e oltre alle caratteristiche standard consentono l'articolazione del movimento servoassistito nell'insieme bacino-gambe-piedi in modo da massimizzare il vantaggio tattico.
Il sistema di protezioni AIEL può prevedere l'uso di due sistemi d'arma specifici per le tute potenziate (solo se poste in stato attivo), sebbene con minore efficienza e con maggiore difficoltà d'uso essendo i seguenti sistemi d'arma studiati espressamente per le tute potenziate e non per le AIEL Mk3.
Fucile d’assalto “ Carnage “ PS IV |
Classificazione: Fucile d’assalto ad impulsi |
Lanciamissili “ Armagedon” PS III-b |
Classificazione: Lanciamissilii |